Un giorno, a quindici anni, mio zio Nello che alla fine degli anni ‘40 questo mestiere l’aveva inventato insieme a mia zia Maria, mi disse: “fai un altro lavoro, magari l’avvocato”. Ma era già troppo tardi. Io qua dentro c’ero nato, ci avevo giocato, chi ci lavorava era da sempre parte della mia famiglia.

 

Era troppo tardi: era già grande amore.